Primo soccorso, obbligo defibrillatori per le Associazioni Sportive

martedì, 2 ottobre, 2012

Continuano gli interventi Istituzionali per migliorare la sicurezza e la tutela della persona nel vasto ambito delle associazioni sportive, infatti dopo il decreto interministeriale dello scorso Marzo 2011 che ha definito i criteri attraverso i quali favorire la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE), il Decreto Balduzzi, recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha reso obbligatoria la presenza di tali dispositivi.

Cosa cambia per le Associazioni Sportive

L’intervento previsto dal Decreto non si riferisce solo alla semplice dotazione di un apparecchio che è da considerare a tutti gli effetti un salva vita ma prevede anche che i vari addetti incaricati al primo soccorso vengano debitamente formati e informati in modo da essere abilitati all’uso.

Grande la soddisfazione espressa dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’INAIL in quanto la diffusione dei DAE è da anni un obiettivo perseguito per la divulgazione di una cultura del primo soccorso adeguata e di qualità in tutti gli ambiti lavorativi.

La speranza, afferma il Dott. Bruno Papaleo del Dipartimento stesso, è che dalla presenza dei defibrillatori nelle associazioni sportive alla presenza in aree caratterizzate dal grande afflusso di pubblico il passo sia breve, del resto tale aspetto è previsto anche dall’attuale normativa vigente e tale Decreto non fa altro che incentivare un più rapido adeguamento alla normativa stessa.

Va da sé che tutto l’investimento che un tale adeguamento prevede sarà vano se non supportato da una campagna di formazione e sensibilizzazione all’altezza dei risultati che si vogliono raggiungere.

Il DAE è uno strumento che guida il soccorritore passo passo ma questo non ne fa un dispositivo che possa essere affidato alle mani di chiunque è bene quindi che nel corso per addetto al primo soccorso venga inserita una parta dedicata alla formazione sul DAE che segua le poche linee guida previste dalla normativa internazionale.

L’INAIL stessa sarà coinvolta nella formazione di soggetti che per ruolo e mansione saranno particolarmente interessati all’uso dei defibrillatori come medici del lavoro ma anche infermieri che a loro volta vengono spesso impiegati nella formazione sul luogo di lavoro.

Link utili

La notizia sul sito dell’INAIL
Il Decreto Balduzzi in Gazzetta Ufficiale