Sicurezza e scuola al centro delle attenzioni delle istituzioni in Veneto, la giunta regionale ha di recente proposto e approvato un piano di finanziamento per la ristrutturazione e il rifacimento degli istituti scolastici che non rispettano la normativa per la sicurezza. Gli interventi saranno dedicati alle scuole pubbliche che più volte hanno avanzato la richiesta di aiuto per omologare le proprie strutture alla normativa per la sicurezza sul lavoro, base principale per poter svolgere l’attività tutelando la salute di docenti, e studenti.
Gli interventi interesseranno molteplici strutture conferma Massimo Giorgetti, assessore ai lavori pubblici della Regione ad esempio: a Povegliano Veronese stanziati oltre 1 milione di euro per la scuola elementare Anna Frank, Roveredo di Guà 140 mila euro dedicati esclusivamente all’omologazione alla messa in sicurezza degli impianti a San Pietro Incariano, inoltre Cologna Veneta, Cerea, Palesella, tutti interventi che, spiega l’assessore, offriranno anche lavoro alle imprese locali oltre ad aumentare i livelli di Gestione della sicurezza nelle scuole.
La sicurezza sul lavoro: scuole e valutazione del rischio
Quello della Regione Veneto, come dimostrano molti altri interventi svolti dalle amministrazioni regionali italiane, è un esempio di virtuosismo a favore della sicurezza:
- Struttura degli edifici e vie di fuga
- Depositi e prevenzione incendi
- Spazi dedicati alle esercitazioni
- Mense, dormitori e spazi comuni
Sono solo alcuni obiettivi che nelle fasi di valutazione del rischio richiedono interventi costanti che, come spiega l’assessore Giorgetti esigono “tempi brevi di esecuzione”.
La valutazione dei rischi, la messa in sicurezza, la vigilanza e la manutenzione degli impianti, sono tutte operazioni asseribili al decreto legislativo 81-08, testo unico sulla sicurezza sul lavoro che, soprattutto nelle scuole, rappresenta il principale strumento in grado di garantire oltre gli obiettivi formativi, anche la sicurezza e la tranquillità.





