Stress lavoro correlato: la depressione si cura con Skype

giovedì, 23 giugno, 2011

Se di Internet ormai da tempo non ne possiamo più fare a meno, perché non concedere alla Rete la possibilità di curare le nostre ansie, la depressione, la paura e lo stress? Sembrerebbe quasi un’utopia, ma in realtà non lo è.

Sta prendendo sempre più piede, infatti, la possibilità di interagire con uno psicologo direttamente online, attraverso un sito Internet e o sfruttando le videochiamate gratuite di Skype. Un’ottima opportunità per una società sempre più stressata, a tal punto da imporre alle aziende l’obbligo di valutare lo stress da lavoro correlato.

Dunque, un luogo virtuale dove dall’altra parte dello schermo appare uno psicologo, necessariamente iscritto all’albo da diverso tempo, che dispensa consigli e ascolta tutto ciò che noi abbiamo da dire. Semplice, no? Sicuramente sì, se si pensa che oltre ad avere il vantaggio di non dover muoversi da casa, con notevole risparmio di costi e tempo, un rapporto virtuale ci permette di essere meno imbarazzati e avere quindi meno inibizioni nel parlare dei nostri problemi.

Il primo step consiste nel fissare un appuntamento attraverso l’email. Poi si passa a parlare con Skype. È in questo momento che lo psicologo decide se il paziente può essere curato a distanza o se necessita di una terapia dal vivo.

Il tutto è ancora in fase sperimentale. Due psicoterapeuti, Luca Mazzucchelli e Davide Algeri, hanno già creato un sito Internet che raccoglie un team specialistico che riceve richieste di consulenza online. Resta da capire come assicurare al paziente la massima riservatezza e verificare l’effettiva efficacia del metodo.