Social Media Relations, gli uffici stampa in epoca 2.0

giovedì, 17 gennaio, 2013

In libreria già ormai da qualche giorno la nuova fatica di Daniele Chieffi (@DanieleChieffi per seguire l’autore su Twitter), Social Media Relations. Comunicatori e communities, influencers e dinamiche sociali del Web. Le P.R. online nell’era di Facebook, Twitter e Blogger, un completo excursus sulle dinamiche della Rete con particolare riferimento ai social network e come queste ultime abbiano cambiato, in maniera significativa, il lavoro degli uffici stampa e ampliato le possibilità di marketing e comunicazione per le Aziende.

Un’accurata analisi di quella che è la metaformosi in atto per le PR che sono ben lontane dallo sparire e che anzi stanno diventando un punto sempre più strategico per la comunicazione aziendale.

Chi si occupa di comunicazione, però, deve ormai necessariamente entrare in contatto con le varie comunità nate e cresciute sulle principali piattaforme del social 2.0 (Facebook, Twitter e LinkedIn su tutte) e riuscire a costruire e consolidare relazioni con gli influencers, con indicazioni puntuali su chi seguire e come seguire, farsi accettare e portare loro il proprio valore aggiunto, in una sorta di crescita simbiotica online.

Comprendere appieno la Rete confrontandosi con i nuovi media e avere la capacità di declinare i vecchi strumenti (conferenze, comunicati stampa, …) seguendo le regole e i paradigmi del digitale.

Il libro analizza quelle che sono e potranno essere le nuove frontiere delle media relations, attraverso l’analisi del rapporto fra chi organizza e si occupa di comunicazione e i nuovi media sociali, un’indagine che esplora e fornisce strumenti operativi per spostare un qualsiasi ufficio stampa “sul e con il Web” (Daniele Chieffi) in modo che sia in grado di veicolare un messaggio e la reputazione della propria azienda tramite i social network.

Il volume ha l’ambizione, a nostro parere più che soddisfatta, di identificarne le caratteristiche specifiche di ognuna delle piattaforme social determinandone, inoltre, le dinamiche di comunicative e di interazione su cui si fondano e da qui indicare poi strumenti e modalità per una buona attività sull’online media relations.

Non solo, il libro presenta e analizza le principali tecniche di scrittura per la produzione di contenuti orientati al web 2.0 e successive strategie per renderli virali.

Chiude il volume un’intera sezione dedicata a prevenzione e gestione di casi di crisi dovuti alla comunicazione digitale sui social network, aspetto questo spesso molto sottovalutato ma che può creare molti problemi, basti pensare al grave errore di Groupalia relativamente al tragico terremoto dello scorso anno in Emilia – Romagna.